Cerca

Spettacolo in lingua inglese per le classi terze.

SPETTACOLO:

Il giorno 9 marzo 2017 presso l’Aula Magna della scuola Alessandro Volta, le classi terze hanno partecipato allo spettacolo teatrale in lingua inglese The Monster della compagnia Action Theatre in English fondata dallo scrittore e attore comico Rupert Raison nel 2003, che diffonde l’inglese nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado attraverso i suoi spettacoli comici.

Lo spettacolo coinvolge gli studenti in una storia moderna e movimentata raccontata con pochi mezzi e molta azione. La storia è una metafora della difficile convivenza tra adolescente e genitore e viene raccontata attraverso il mimo, il teatro clownesco, l’acrobatica, il rap, l’improvvisazione e le tecniche del teatro di strada sempre con la massima partecipazione del pubblico.

Il motto della compagnia è: Learning through fun – imparare divertendosi

Sono infatti presenti vari elementi di didattica nello spettacolo, come ad esempio:

VERBS –  most tenses. Irregular verbs: run ran run, do did done, stand stood stood, meet met met, eat ate eaten etc.

VOCABULARY –  blood, bloodless, buddy, lonely, cool, patch* (as in space), in real life, cell phone, cemetery, owls, shave, stubble, beard, spots, mirror, shower, messy, punishment, detention, strong, run away, come home, hoody, rap.

Slang: (boring) unrad, unwicked, uncool, unsorted.

Emotions: surprised, excited, nervous, angry, frightened, fed up, bored, tired, embarrassing, selfish

Lo spettacolo molto divertente ed interattivo è pensato tenendo conto dei programmi scolastici, del linguaggio e della grammatica studiati dagli studenti negli anni. La metodologia utilizzata ha garantito una piena comprensione dei dialoghi e della storia da parte degli studenti, i quali sentendosi gratificati hanno potuto sfruttare appieno l’occasione di divertimento e apprendimento.

Last but not least, lo spettacolo si è dimostrato un ottimo esempio di lezione inclusiva per tutti gli studenti, anche quelli con Bisogni Educativi Speciali e Bisogni Comunicativi Complessi.

Lo spettacolo è incentrato sull’esposizione diretta alla lingua inglese, attraverso una metodologia didattico-ludica proponendo situazioni comunicative con precisi scopi pragmatici.

Fondamentale per la comprensione dello spettacolo è l‘integrazione tra il codice verbale ed altri linguaggi: gestuale, iconico, mimico.. infatti l’apprendimento linguistico che coinvolge più canali sensoriali e differenti linguaggi espressivi conduce ad una padronanza comunicativa anche negli studenti con maggiori difficoltà.

 

Feedback

Andrea 3A: lo spettacolo mi è piaciuto perchè ci ha coinvolti, faceva ridere. Il fatto che fosse tutto in inglese non era un problema, perchè anche se alcune parole non le sapevo, capivo tutto grazie alla scenografia. In più, alla fine sono riuscito anche a fare una domanda in inglese agli attori: “Do you like travelling?”

Niccolò 3D: lo spettacolo mi è piaciuto molto perché gli attori erano molto bravi ad esprimere i contenuti della storia, infatti anche se non sono molto bravo in inglese ho capito molte parole grazie ai gesti, ai suoni. E’ stato molto divertente!

Cesare 3E: lo spettacolo è stato divertente, mi sono sentito coinvolto, ho riconosciuto alcune parole ed espressioni ed ho imparato a salutare con Hello e Bye-bye. La presenza della musica ha contribuito a farmi apprezzare di più lo spettacolo.

Luca 3C:  a me è piaciuto lo spettacolo perchè è stato emozionante, faceva molto sorridere. Anche se non capivo tutto, mi sono accorto che alcune parole le riconoscevo e riuscivo a capire la storia.

Alcuni alunni di 3E: anche se lo spettacolo era tutto in inglese, abbiamo capito la storia, perchè gli attori utilizzavano dei gesti, dei rumori, dei movimenti che ci aiutavano. Abbiamo  imparato delle nuove parole e frasi in inglese, tra cui “You monster saved my life!”.

loc. the monster:Layout 1

Condividi e Stampa