Alcuni momenti della presentazione del libro All’alba saremo liberi della prof.ssa Deborah Muscaritolo per le classi terze in occasione della Giornata della Memoria”
(dalla Prefazione del volume: “All’alba saremo liberi”, la speranza disillusa di un giovane militare di origini italiane, Antonio, che nel giro di 48 ore vede tramontare la gioia per l’armistizio dell’8 settembre 1943 e spalancarsi le porte dell’inferno rappresentato dal lager nazista di Dora-Mittelbau, passando per un lungo e lento percorso fatto di sofferenza e desolazione. La stessa speranza rimane sospesa nel tempo, sepolta dal peso della tanta polvere respirata nelle gallerie del lager e dai ricordi che quel giovane militare, divenuto nonno, non ha mai voluto svelare, come se non farsi mai notare in nessun modo, resistendo e cercando il più possibile di non pensare a ciò che doveva subire non fosse solo una delle regole di sopravvivenza principali di Dora-Mittelbau, ma servisse anche per sopravvivere dopo quella tragica esperienza. D’altronde, al campo ognuno poteva pensare solo a se stesso se voleva uscirne vivo, e forse, per Antonio, tenere per sé quella storia vissuta ha rappresentato un modo per farla scomparire e far sì che, insieme al ricordo, anche la sofferenza si affievolisse.”…quando tutto fu pronto, il convoglio iniziò la sua lenta marcia”.)




